C’era una volta una Rocca come nelle favole fra Torino e Monferrato. E tanti artisti ad esibire la loro arte.

Diciannove artiste ed artisti della startup Artàporter hanno partecipato al primo Art Prize della Rocca di Arignano.

Gli artisti e le artiste con le loro opere hanno esplorato e interpreto in modi originali e innovativi, attraverso le loro discipline, la bellezza e la storicità del luogo.

Il 6 giugno il vernissage ha raccolto tutti i lavori, creando un’occasione di incontro per la comunità di artiste ed artisti di Artàporter, appassionati d’arte ma anche partecipanti al salotto culturale Savoirfaire, di cui Artàporter è partner fondatore.

Una immersione reale nel mondo dell’arte da un portale medievale, mixando contemporaneità e antichità.

Una Rocca di Arignano in piena forma, pronta per rinnovare quello che di positivo si è costruito in questi primi tre anni di attività.

La struttura offre ormai molte ragioni di visita: fra cui una scuola di cucina gestita da Elsa Panini (la Cuoca Insolita) e una ricca offerta di esperienze. Ovviamente oltre all’albergo, non manca il ristorante: La Locanda della Rocca.

Un’ecosistema arricchito dall’ispirazione contemporanea.

I vincitori dell’Art Prize:

1° posto: Tion
2° posto: Valeria Frongia
3° posto: Filippo Zanella

Menzione speciale: Tommaso Cherubini per la sua esplorazione visiva e concettuale che fonde la maestosità storica della Rocca con le infinite possibilità dell’AI generativa.

Le opere in esposizione

1° posto:
TION

2° posto:
Valeria Frongia

3° posto:
Filippo Zanella

Elena Laurella

Barbara Chiesa

Giovanna Mavilia

Giovanna Mavilia

Giovanna Mavilia

Domenico Sorrenti

Francesca Zeta

Ganesh

Nicola Salandin

Filippo Zanella

Alessio Pistilli

Alessio Pistilli

Alessio Pistilli

Agnese Zavoli

Pietro Naos