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Guido Coniglio Dimensione con cornice: 125×85 cm Anno: 2022 Descrizione: Opera che interpreta le vicende del nostro tempo, in cui il tema di base è la pandemia vista come momento di disordine e caos sociale. La menade rappresenta il disordine, con un chiaro riferimento all'opera di Euripide "Le baccanti", essa pur dotata di ali per volare è trasportata da un'imbarcazione che non solca le acque del mare ma vola sospesa nell'aria. La maschera da medico/stregone del medioevo che le copre il viso è un sottile richiamo al "pandemico". Sullo sfondo una luce debole si origina da un promontorio roccioso e indica la rotta verso la riva.
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Luca Bonadeo Dimensione CON cornice: 125x85cm Anno: 2020 Descrizione: la sensazione di libertà, appartenere alla natura. Un contesto apparentemente freddo ma riscaldato dal tepore dell'alba di un nuovo giorno e di un nuovo inizio. il "non" volto che simboleggia un sole che nasce simbolo di speranza e di nuova linfa che scorre, una corsa intima verso nuovi traguardi.
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Luca Bonadeo Dimensione CON cornice: 125x85cm Anno: 2019 Descrizione: la rappresentazione delle discipline che elevano l'uomo, la musica la scrittura e la meditazione. Contestualizzate su una panchina che le fonde assieme a simboleggiare l'unione, la quotidianità, la forza e l'impattato cromatico di non conformarsi di non rimanere chiusi in gabbie o stereotipi ma seguire le emozioni che non hanno né volti né genere.
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Francesca Brivio Dimensione SENZA cornice: 150 x 100 x 3,5 Anno: 2021 Descrizione: olio su tela
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Evitarte Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2020 Dimensioni: 80×120 cm Descrizione: "Parla fiori" nasce dal desiderio di sensibilizzare le persone alla possibilità di portare i fiori e di curare l'ambiente fuori da casa.
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Yyurize Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2020 Dimensione senza cornice: 100 x 150 cm Descrizione: L’opera, realizzata in piena pandemia, presenta 4 figure con teste sostituite da dei semafori. Tre di questi guardano nella stessa direzione. La seconda figura da sinistra sembra guardare lo spettatore. La sensazione che l’artista ha voluto esprimere con questa pittura è una necessità di libertà (diuscita dalle regole del semaforo) e di ribellione al mondo del lavoro, che seppur rappresentava l’unica vera fonte di socialità durante la pandemia, era in realtà per lui una trappola. Regole, call, mail, appuntamenti e impegni di lavoro chiuso in una stanza in video call, mentre tutto il mondo sta come lui, chiuso in uno spazio, una prigione. L’artista in quel frangente ha pensato: “che fanno ora i semafori, se siamo tutti a casa”. Il semaforo senza lavoro è quindi diventa to il suo simbolo più autobiografico, simbolo di come si sente in un settore (quello creativo) che sempre più lo priva della sua energia artistica e del suo tempo.
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Stefania Eucalipti Tecnica: Olio Anno: 2010 Dimensione senza cornice: 150 x 80 cm Descrizione: Mi trovavo un pomeriggio nella metropolitana di Roma quando notai questa scena; improvvisamente quella indifferenza tra le persone che si vive nei contesti metropolitani mi diede un senso di spaesamento, di vuoto, di invisibilità: ero li presente ma nessuno mi vedeva. La folla è emersa con la nascita della città e dei grandi centri urbani e già artisti quali esempio Munch hanno indagato sulle sensazioni vissute dagli uomini nei nuovi contesti abitativi.
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Tecnica: Olio su tela e tecnica mista
Anno: 2022
Dimensione senza cornice: 90 x 112 cm
Descrizione: L'opera è ispirata al rapporto uomo/mare e l' archeologia.
Una sirena/statua diventa parte della natura e coesiste in essa, in essa sono presenti anche gli scarti del mare( applicati sulla tela) che creano una storpiatura del fragile equilibrio.
Il mare trasforma e integra in se la statua ma nulla può con gli scarti dell'uomo. -
Emmanuela Zavattaro Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2022 Dimensioni senza cornice: 120 x 80 cm Descrizione: Questa mia opera REMEDIUM è centrata su una sorta di potere salvifico: in primis sul potere di redenzione dell’arte, in secundis sul potere salvifico delle persone. Le persone sono il nostro centro, ma deve essere un centro di benessere, di equilibrio, di armonia, di accettazione e di rispetto, dove uno sorregge l’altro senza soprusi né violenza di alcun genere (fisica, sessuale, psicologica…).
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Katerina Kalc Tecnica: Olio su tela Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 120 x 60 cm Descrizione: L'opera nasce dal tempo passato nel frutteto di casa in una notte estiva di luna piena. Tempo normale che diventa meditazione ed ascolto e diventa sentire le presenze andate di chi ha camminato e lavorato , sofferto ed amato in quel frutteto. Su quella terra. Andato e rimasto. Quest'opera per me rappresenta il legame con il frutteto dei miei avi , coi miei avi e con la natura. Le presenze sono delle animelle danzanti nell'erba, come l'umidità, come il canto dei grilli. L'alito della terra. Le voci . Il sussurrare gentile della luna. Anche tecnicamente è stato un percorso creativo meditativo, attraverso le pennellate ho seguito l'ondulare delle piante e dello stato d'animo. Il blu ha avuto un ruolo importante nel mantenere costante questo stato d'animo. Le ombre e le piccole luci vibranti nel blu.
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Ema Grazioli Tecnica: Ink, acrilico e pigmenti su tela tagliata e ricucita Anno: 2022 Dimensione: 100 x 120 cm Descrizione: linea “Paesaggi Emotivi” della mostra itinerante Reel-AZIONE.
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Sold OutEmmanuela Zavattaro Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2022 Dimensioni senza cornice: 120 x 75 cm
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MiTch Laurenzana Tecnica: Calce del Brenta. Polvere di marmo e tempera su fibra grezza. Adesivi Anno: 2020 Dimensioni senza cornice: 127 × 107 cm Descrizione: Quando si rallenta la vita diventa un delicato, istantaneo, fermo immagine. Fragile. Poi arrivano i momenti, sono quelli a metterti in play. Perciò non conta quanto tu vada piano, l'importante è non fermarsi.
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Ema Grazioli Tecnica: Acrilico, pigmenti su cotone ferito e ricucito Anno: ND Dimensione: 150 x 120 cm Descrizione: Ho pesato alle relazioni come equilibrio o disequilibrio di tutto ciò con cui entriamo in contatto, in relazione Ed ho provato a mettere in relazi0ne il processo creativo umano verso l’opera fisica(’intelligenza emotiva) con il processo creativo dell’AI rielaborato attraverso algoritmi differenti.QUESTE LE DOMANDE CHE MI HANNO GUIDATO-Quante e quali differenze possono esserci tra I due tipi di intelligenza.-La scelta definitiva del risultato estetico ed espressivo è bilanciato? o sbilanciato su una dei due processi?-In che modo si possono integrare o fino a che punto una puo sostituire l’altra?Per cercare una risposta ho utilizzato l’ immagine della mia opera fisica come punto di partenza ed ho rielaborato successivamente attraverso applicazioni di AI artistica generando una serie immaginiRisultato della rielaborazione della mia opera di partenza attraverso diversi algoritmi tra cui :- una stringa di testo fatta dalle parole che hanno ispirato me nella creazione dell opera originale (sempre uguale per tutte le rielaborazioni)Es. Relazione, ferite, cucitura, incontro, cicatrici-Stili Grafici o pittorici che hanno ispirato me nella creazione dell opera originaleEs. Astratto, paesaggio, fantasy, japan art-Medium o materiali che hanno ispirato me nella creazione dell opera originaleEs Acrilico, watercolor, mixmedia, filoUna vera risposta non l’ho trovata se non che non posso rinunciare agli aspetti pratici fisici ed istintivi del colore sulla tela, di certo questo breve contatto con l’AI mi ha aperto nuove prospettive…
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Yyurize Tecnica: Acrilico su tela Anno: ND Dimensione senza cornice: 120 x 120 cmDescrizione: L’opera rappresenta la grande difficoltà dell’essere umano nel raggiungimento di un rapporto di vera connessione con un'altra anima. Un esercizio difficilissimo da completare, l’esatto opposto di un puzzle per bambini, anche se di soli due pezzi non è assolutamente un gioco facile. L’artista, attraverso la scelta dei colori, ha voluto evidenziare lo stato di serenità dei corpi rispetto al colore frizzante dei pezzi di puzzle che insieme miscelano arancio e senape, colori accesi a contrasto con le tonalità più tenui dell’intera opera.
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Sara Cerquetti Tecnica: Tagli su tela, cuciture e acrilico Anno: 2022 Dimensioni senza cornice: 110 × 70 cm Dimensioni con cornice: 120 × 80 cm Descrizione: Percorsi rappresenta il contesto sociale della vita di ogni persona, fatto di percorsi e errori durante il tragitto. I percorsi sono rappresentati dalle linee tratteggiate mentre gli errori sono i buchi nella tela che non vengono lasciati vuoti ma sono ricuciti da fili in rappresentanza della volontà di rimediare all'errore per andare avanti nella vita.
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Sara Cerquetti Tecnica: acrilico e ricamo su organza Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 110 x 70 cm Dimensione con cornice: 120 × 80 cm Descrizione: Percorsi interrotti rappresenta un contesto sociale fatto di tanti errori e sbagli dove però non c'è la volontà di rimediarli ma ci si aggira intorno. Il risultato è una vita monocolore sicuramente non felice perchè piena di rimorsi e ferite. E' stato rappresentato inserendo linee tratteggiate che simboleggiano il percorso della vita e gli errori da pezzi di tela piena messi come ostacolo lungo il cammino.
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Bruno Casetta Tecnica: Olio su tela Anno: ND Dimensioni senza cornice: 150 x 120 cm
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Rocco Lancia Tecnica: Tecnica mista su pvc Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 140 x 140 cm Descrizione: Ritraggo Antinoo come Dio Bacco con pennellate e spatolate per dare un aspetto più espressivo al soggetto che quasi scompare sotto le spatolate di colore acrilico e con le scritte in stile Street art
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Christian Guglielmo Tecnica: olio su tela Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 120 x 80 cm Dimensione con cornice: 125 x 85 cm Descrizione: Fin dal 1820, anno del suo ritrovamento, è stata considerata la bellezza x antonomasia, il capolavoro scultoreo per eccellenza. Da subito, come si usava all’epoca, si aprì il dibattito sulla possibilità di completarla con 2 nuove braccia ma le ipotesi proposte erano talmente contraddittorie che alla fine prevalse la decisione (per fortuna) di lasciare la statua così com’era. L’artista, realizzando quest’opera, ha immaginato di datare il ritrovamento ad oggi. Ed è così che nasce “Venere 4.0”; l’automazione e l’utilizzo di congegni elettronici sta prendendo il sopravvento nella nostra vita quotidiana, la necessità di essere perennemente connessi è quasi vitale per la sopravvivenza. Fortunatamente (per preservarne la bellezza) è stata scoperta più di 2 secoli fa.
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Luca Bonadeo Tecnica: Acrilico e vernice su tela Anno: 2023 Dimensioni senza cornice: 120 x 80 Descrizione: La rivoluzione dei tempi, la tecnologia che ormai ci ha rapiti, il mancato desideri di contatto umano, di scoprire assaporare e ascoltare la vita e la storia di chi ci circonda.
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Marco Filicio Tecnica: Acrilico e smalto su tela Anno: 2023 Dimensione senza cornice: 200 x 200 cm Descrizione: Interpretazione allegorica di un falco pellegrino, considerato l'animale più veloce al mondo, che tiene in groppa un prototipo di motore Superbike.